La Medusa e le patate

Vivo in un incantevole borgo toscano: colline dolci, vigneti, prati verdi che in primavera si riempiono di margherite dove i bimbi corrono.

                                                       


Abbiamo anche un orto, con le gallinelle, due ochette , due tartarughe terrestri e il primogenito nella nostra famiglia si chiama Puk (uno springer spaniel ottuagenario ma che è ancora bello bello in un modo assurdo).

                           


Sembreremmo la famiglia Ingalls, ve li ricordate quelli nella casa nella prateria?
Ecco, io vorrei fare la figlia cieca ma bellina, tanto ipovedente la sono già..
Vabbè, torniamo alla mia bucolica vita: casa in campagna, orto, animalini, marito e figlia che nei fine settimana vanno lieti verso il tramonto con la zappa e il cestino per la raccolta.
Un paradiso, nevvero??

                                           


ehm... sì, bello eh!  Molto bello...
Ma c'è un 'ma': quel 'ma?
Sono io.

Se una gallina mi fissa io mi raggomitolo in un angolo della legnaia e inizio a dondolarmi ripetendo frasi sconnesse.
Le oche? le ho capite perfettamente, le astute pennute: fanno le simpatiche ma aspettano di essere abbastanza nerborute da aggredirmi alle spalle.
Ho fiducia solo nel mio vecchio Puk e nelle tartarughe (hanno la stessa reattività e posso gestirli).

                                             
                                             (alle spalle del Puk, il mio prezzemolo. Morto)

Poi vengono le dolenti note: piante, piantine, virgulti, alberi da frutta.
Ecco io penso sinceramente che la CIA potrebbe usarmi come arma di distruzione di massa: secco tutto quello su cui poggio lo sguardo.
La Medusa in realtà era la mia trisavola, per forza!
Nei momenti più bui della mia vita coniugale ho anche pensato di fissare a lungo i gioielli di mio marito per vedere se con la sola forza del pensiero riuscissi a seccare tutta l'area giochi...per fortuna mi sono sempre controllata e trattenuta.

Mi muore TUTTO.
Tutto, tranne le patate.
I mei amati tuberi (per me dove c'è il carboidrato c'è love) tengono botta, anzi di più: loro lasciano l'orto e quando arrivano tra le mie braccia iniziano a gioire, a crescere, fino a fiorire.
Loro sì, fioriscono!
...solo che non dovrebbero...

                                                   

Fanculo anche alle patate!
Hasta l'asfalto, siempre!