Temperature previste: ansia da "che tempo farà?"

Una delle domande che più di frequente leggo sui gruppi in cui si parla di viaggi è "che tempo farà?"

Molto spesso sento il terrore e l'ansia delle viaggiatrici, mentre ci si pone quesiti esistenziali, tipo
"A gennaio a Mosca farà freddo? Come posso fare col mio pulcino?", mah, portati la suocera come bagaglio a mano e poi dalle fuoco in Piazza Rossa, potrebbe essere un'idea!
o "ad agosto in Giappone farà caldo?" ehhh beh, io il lupetto in cachemire eviterei di portarlo...

Devo dire che l'ansia del "che tempo farà" non ce l'ho mai avuta, ma so ad esempio di persone che soffrirebbero meno nel sapere che il marito è fuggito a Ibiza con un calciatore della Fiorentina, piuttosto che tollerare l'incertezza del non sapere se troverà pioggia durante un fine settimana a Dublino.

Quindi qui arrivo io con due possibili soluzioni, così geniali che vi cambieranno l'esistenza in modo più sconvolgente di una vincita al super enalotto:



1- Imparate a fottervene: tanto se pioverà non riuscirete a controllare gli agenti atmosferici a meno che non siate Tempesta (quella figa, della Marvel) o la tipa della foto di cui sopra, ed in ogni caso non morirete (a meno che non vi becchiate un acquazzone al Polo e abbiate organizzato un'allegra dormita sotto le stelle).
2- Controllate su un sito che si occupa di temperature medie storiche.
Io, in fase di organizzazione, vado da sempre su accuweather e da lì potrete fare la ricerca per: luogo, mese, confrontando l'anno in corso con il precedente o con le previsioni per il futuro, con tanto di medie storiche.
Placherete così la vostra ansia da timore di trovarvi in mezzo ad un ciclone tropicale solo col vostro bikini a triangolo, rosso: perché si sa, il rosso con lo sfondo delle nubi nere sbatte un casino.







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