Budapest in famiglia: cosa vedere

Care Mamme Svaligiate,

state organizzando una romantica fuga nella capitale ungherese e vi chiedete cosa poter vedere?

Ecco qui tutti i tips per organizzare al meglio le vostre giornate a Budapest, risparmiando il più possibile:

- Passeggiata lungo il Danubio, minima spesa massima resa. Da qui godrete davvero della più classica ed emblematica cartolina della città. Le foto più suggestive sono quelle scattate dal lungo fiume di Buda, ma non perdetevi a poche centinaia di metri dal Parlamento (quindi lungo fiume lato Pest) la commovente opera "scarpe sulla riva del Danubio", in memoria delle vittime giustiziate dalle Croci Frecciate proprio sulle rive del Danubio blu. Se riuscite vi consiglio di guardare prima della partenza il bellissimo film di Costa-Gavras del 1989, con Jessica Lange, "Music Box- prova d'accusa", che ben descrive gli orrori dell' Olocausto che hanno stravolto la città di Budapest sul finire del secondo conflitto mondiale.

- Passeggiata serale al ponte delle catene, che dire? Tanta roba.

- Visita al Parlamento, ero perplessa e invece merita! È piaciuta anche alla mia dodicenne e ben capirete che far piacere la medesima attività a figli e genitori in questa cordiale ed amabile fase della vita dei nostri adorati frugoletti, è evento raro. La prenotazione è effettuabile anche alla biglietteria del Parlamento, dove però si possono acquistare i biglietti solo per le visite del giorno stesso: noi abbiamo acquistato i tickets per il giorno dopo con guida in italiano (con la visita delle 14.30 riuscirete a vedere anche il cambio della guardia nella Sala della Cupola) su jegymester.hu e la stampa su cartaceo dei biglietti potrete richiederla poco prima dell'inizio della vostra visita direttamente in biglietteria (costo 2240 fiorini per adulto e 1120 per bimbi/ragazzi, circa 6€ e 3€, infinitamente meno che su siti non ufficiali).

- Isola Margherita, affittate un risciò per un'ora e girate per le strade immerse nel verde dell'isola Margherita: è molto divertente e potrete vivere l'esclusiva esperienza di guidare una mini Rolls Royce bianca a motore!... avventura che mi è stata meschinamente negata da marito e progenie obbligandomi al solito risciò da poveri... del costo nulla vi so dire perché mentre mio marito pagava io stavo eseguendo una eccelsa versione di "Rolls Royce" di Achille Lauro, nel tentativo di convincere mia figlia di quale fosse la scelta più adeguata. Niente, mi è andata buca.

- Visita della Grande Sinagoga e passeggiata per il Ghetto, toccante e commovente passeggiare per il giardino della più grande Sinagoga del mondo (dopo quella di New York), che ha visto le conseguenze delle atrocità dell'abominio nazista. Concedetevi un momento di riflessione su una panchina accanto alla scultura del salice piangente sulle cui foglie sono riportati i nomi di alcune delle vittime della Shoah.  Il family ticket costa 12500 ft, circa 35€ e comprende la visita di gruppo con una guida parlante italiano (il ritrovo con la guida è all'interno della Grande Sinagoga nelle prime panche in alto sulla destra).

- Visita alla Casa del terrore, museo situato in pieno centro di Pest, che racconta le due occupazioni subite dal popolo ungherese: il nazismo prima e l'occupazione comunista dopo. Abbastanza difficile da digerire soprattutto la visita ai sotterranei dove si torturavano i prigionieri, ma indispensabile per capire quanto vissuto dal popolo ungherese per oltre 50 anni del XX secolo. Costo 12000 ft, circa 33€, per 2 adulti e 1 bambino, con uso di audioguide in italiano, in effetti un filo troppo caro.

- Memento Park, una piccola esposizione di sculture e busti del periodo comunista, raccolti in un'area all'aperto tenuta abbastanza male; c'è anche esposta, subito accanto alla biglietteria, una Trabant sulla quale fare foto, tipo Magnum PI comunista, oltre che una capanna dove assistere a filmati risalenti al periodo socialista; nel bookshop però si trovano tazze, poster e souvenir davvero spiritosi a prezzi più che abbordabili. Sia messo agli atti che sia il marito che la figlioletta mi hanno irrimediabilmente bocciato la scelta del Memento Park e raggiunti i 40 minuti di visione di un filmato in bianco e nero in ungherese (sì ma sottotitolato in inglese!) sulle tecniche adottate dai servizi segreti sovietici per il controllo della popolazione, nella Baracca del nord (spregevolmente ribattezzata da mia figlia "il pollaio col tetto in amianto") sono stata trascinata verso l'uscita. Il parco è aperto dalle 10 del mattino al tramonto. Costo 1800 ft per adulto e 1200 ft per bambini (rispettivamente circa 5 e 3,5 €) a cui va aggiunto il costo del taxi per raggiungere il sito, che si trova a circa una ventina di minuti dal centro cittadino. Se volete farvi un'idea prima di arrivare in loco ed evitare così di maledirmi come hanno fatto i miei amati congiunti, ecco il sito: memento park.

- Collina del castello di Buda, dove noi siamo arrivati con un comodissimo taxi, dato che il ponte delle catene era chiuso per manutenzione e con lui anche la funicolare, unica possibilità di giungere sulla tanto poetica collina senza ansimare per ore come in un film porno. Giunti sulle suggestive alture di Buda, potrete ammirare le guglie e le coloratissime tegole della Chiesa di Mattia, fare foto spettacolari dai bastioni dei pescatori. Terminato il vostro vagare sul lato ovest della città, concedetevi un tè e una fetta di Sacher o di torta alle mele da Várbistro (proprio accanto alla casa di Houdini), dove anche i bagni sono puliti (non so voi ma io in viaggio mi trasformo nella signora anziana con problemi di incontinenza delle pubblicità dei pannoloni, quindi trovare bagni ben tenuti è un must). 

- Shopping selvaggio a Belvaros, almeno per i vostri pargoli che si lanciano fiduciosi nella vita e nei pantaloni ammazza-tutto dei nostri già dolorosamente vissuti anni '90, visto che per noi mamme e papà, sembrare Vulvia nei suoi anni d'oro, è un attimo, dato che qui la ciniglia e il velluto rosso tipo quinta teatrale vanno ancora per la maggiore. Fate un giro da H&M, perché si trova in un edificio storico strepitoso!

Nell'elenco, come avrete notato, la clamorosa assente è la giornata alle terme: noi avevamo in canna un'intera giornata alle terme Gellert, ma vista la totale mancanza di qualsivoglia attenzione verso la diffusione di sto maledetto Covid, abbiamo continuato ad indossare le nostre ffp2 e tanti saluti alle umide, rilassanti, elegantissime terme magiare... vabbè, sarà per la prossima...

Dove dormire: noi ci siamo trovati bene in un hotel ★★★★ a Pest, in zona centrale, camera con cucina, pulita e silenziosa, l' opera garden hotel.

Dove mangiare: nel ghetto, a pochi minuti a piedi dalla Grande Sinagoga, bell'ambiente, servizio attento, camerieri tanto carucci nonché ottima cucina al Koleves (consigliato in settimana a pranzo il menu del giorno, molto economico, nel fine settimana ci è invece piaciuto meno ed era molto più caro); in zona Parlamento, per un pasto (turco) al volo e super economico, Torok-etterem.

Ricordate sempre che nei ristoranti va lasciato almeno il 10% di extra per il servizio e che, pagando in contanti, quello che lascerete sul portaconto verrà trattenuto, a meno che non specifichiate diversamente.  Un po' come accade con mia figlia con le mie borse: se non faccio presente che dovrà ridarmela a fine giornata, la mia amata borsetta sparirà per sempre per una sorta di usucapione immediato.

Per spostarvi in città: il costo dei taxi non è particolarmente elevato, ragione per cui noi l'abbiamo sempre usato. Voi partite preparate e scaricate l'app Bolt (che è un po' la Uber ungherese), comoda perché in tempo reale potrete prenotare il vostro taxi, sapendo che macchina arriverà, in quanto tempo e quale sarà la spesa. Anyway, state pronte a fare un salto indietro nel tempo perché le cinture di sicurezza non sono manco prese in considerazione per i driver, così come le mascherine, ma in compenso il cellulare alla guida si usa alla grande ergo, se avete le gambe di Daisy Duke vi sentirete subito in una puntata di Hazzard! Yuuuuuu!

Spostamenti da/per aeroporto: in taxi circa 8000 ft (circa 20€) nei feriali, nei festivi circa 10000 fiorini ungheresi. Da Pest sono circa 30 minuti. Ricordatevi di specificare al tassista il terminal perché quelli delle low-cost sono molto distanti dagli altri all'interno dell'aeroporto.

Cambio: noi abbiamo prelevato direttamente dai bancomat in aeroporto e in giro per la città.


Ora my dear, se siete incuriosite da altre mete, leggete qui e date fondo al plafond della vostra carta di credito:

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Tre giorni a Cracovia con bambini

Visitare Auschwitz-Birkenau con bambini

Alla scoperta della miniera di sale di Cracovia





Commenti

  1. Budapest è nella lista dei "prossimi viaggi da fare" già da un po'. Grazie per il tuo post!

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    1. You re welcome! Spero te la potrai godere: fammi sapere!

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